Il nostro spirito

Il nostro spirito: principi e monaci.

“Staccarsi dal mondo come un monaco e vivere comodo come un principe”: la frase non è nostra ma dello storico L. Mumford (che si riferiva alla moda dei nobili rinascimentali di lasciare la città per la campagna).

Quando (nel 2003) lasciammo Napoli per venire a vivere in Umbria non avevamo idea di quanto lavoro fosse necessario per tenere in ordine un grande casale e un giardino di 10.000 metriquadrati ! In verità qui non ci sono molte comodità e nemmeno ……prìncipi.

Ci sono però lo spazio, il silenzio e la bellezza di quello che ci circonda. Il panorama sui laghi e sul lontano Appennino, gli uliveti e i vigneti, il bosco. Doni della natura e lavoro dell’uomo che la abita. Abbiamo restaurato la nostra grande casa passo per passo, ogni scelta, ogni cosa, ogni pianta (ne abbiamo messe circa 1000) è stata pensata e ripensata per non tradire il luogo, il nostro passato e il futuro che volevamo.

La grande casa fu divisa in quattro parti: una per la nostra famiglia, le altre per gli amici. Con il tempo ciascuna ha assunto il nome di chi la frequentava più assiduamente. Solo nel 2011 sono diventate “locanda Bandini” e sono state aperte ai nuovi ospiti. Da allora anche i nostri vecchi amici, quando vengono a trovarci, pagano un contributo. I soldi sono necessari per mantenere la casa, la campagna, la piscina, ma chi viene a trovarci sarà sempre un ospite e mai un cliente.

E sarà accolto secondo le consuetudini del Sud Italia da cui proveniamo. Con calore e amicizia ma anche con discrezione e rispetto. Gli spazi permettono di incontrarsi solo se lo si vuole. Noi siamo sempre felici di dare informazioni e aiuto e abbiamo piacere di conoscere i nostri ospiti se mostreranno di desiderarlo.

Non accogliamo mai più di sei persone (tre coppie soltanto): i pochi ospiti avranno la possibilità di vivere una vacanza romantica e riservata, un ritmo tranquillo e una atmosfera rilassata e semplice, fatta della buona educazione di una volta, di silenzio e buon umore, di condivisione del cibo e del vino che questa terra ci offre.

I genitori che ritengono che i loro figli possano essere a proprio agio li porteranno con se. Gli altri verranno a trovarci (come succede) per una vacanza di coppia quando ne avranno la possibilità.